Web radio podcast “Pillole di salute e benessere” sulla Passiflora

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La Passiflora

In questo nostro appuntamento di oggi, facciamo la conoscenza di una specie vegetale che di questi tempi si rivela un ottimo ausilio per tutti i disturbi legati alle forme di ansia, insonnia, agitazione e più in generale alle svariate situazioni di disagio collegati a stati di stress, ovvero la Passiflora. Delle numerose specie appartenenti al genere Passiflora, quelle che ci interessano per le loro proprietà terapeutiche sono in particolare Passiflora coerulea L. e Passiflora incarnata L. Si tratta piante a portamento lianoso, perenni, originarie dell’America centro-meridionale, dette comunemente anche “fiore della passione”, perché nel fiore si possono notare somiglianze con alcuni simboli religiosi legati alla passione di Gesù: in particolare, i tre stili possono ricordare i chiodi della crocifissione, gli stami il martello, la raggiera della corolla la corona di spine.

In realtà i fiori di alcune passiflore sono davvero molto belli! Non è un caso che queste piante siano vendute anche come ornamentali.

 

PASSIFLORA E ATTIVITÀ CALMANTE

 

 

Ma torniamo al nostro interesse principale: quale attivitàpassiflora 2 può svolgere questa pianta? Tanto per iniziare la parte attiva, che contiene i principi che hanno l’attività farmacologica, è rappresentata dalle foglie e dalle parti aeree, quindi anche i piccoli rametti. Al loro interno sono contenute varie sostanze chimiche, fra cui alcaloidi, flavonoidi, fitosteroli e cumarine. I flavonoidi, in particolare, sono i responsabili dell’azione terapeutica della Passiflora, in quanto riescono ad interferire sul sistema nervoso centrale, in particolare sulla zona del midollo spinale, che è adibita al controllo dei movimenti e dei centri del sonno. L’azione svolta è di tipo sedativo e calmante, perché i principi attivi sono in grado di legarsi ai recettori delle benzodiazepine situati nel cervello, proprio come il corrispettivo prodotto chimico; ne deriva quindi un’azione calmante efficace,  priva degli effetti collaterali che invece presentano le benzodiazepine di sintesi. L’efficacia dell’azione è tale da avere portato gli estratti di Passiflora nel novero degli integratori alimentari più consigliati per combattere l’insonnia; tra l’altro stimolano un sonno fisiologico senza risvegli notturni, senza causare il classico senso di intorpidimento mattutino, né effetti narcotici né assuefazione. Integratori di passiflora sono indicati in tutti i casi di stress anche associati a ansia, attacchi di panico e forme fobiche.

 

PASSIFLORA IN MENOPAUSA

 

Integratori alimentari a base di estratti di Passiflora si sono mostrati estremamente efficaci come coadiuvante in tutti i disturbi della menopausa; associato ad altre droghe vegetali a base di Cimicifuga (Actea racemosa L.), Biancospino (Crataegus monogyna Jacq.) in caso di vampate di calore e tachicardia; a Griffonia (Griffonia simplicifolia Baill.), Valeriana (Valeriana officinalis L.) in caso di nervosismo, depressione, irritabilità; si possono preparare anche altre associazioni, scelte in base all’esigenza specifica.

 

PASSIFLORA E COLICHE

 

Alcune sostanze contenute in questa pianta giustificano un suo uso anche nel trattamento di alcuni stati spastici della muscolatura liscia gastrointestinale e uterina; integratori di Passiflora risultano utili quindi in caso di dolori mestruali, in caso di crampi intestinali soprattutto nelle forme di origine nervosa, così come nella tosse stizzosa e nervosa.

 

DOSI CONSIGLIATE

 

Per ottenere una risposta terapeutica soddisfacente, quindi per riuscire ad avere un sonno migliore, un minor livello di ansia, è opportuno utilizzare un quantitativo efficace di sostanze attive; per arrivare a ciò è necessario scegliere un adatto integratore alimentare, che rispetti il processo di lavorazione della pianta e che offra in ogni capsula la giusta dose di principi attivi. La dose giornaliera di estratto secco  titolato è di circa 10 mg. per kg di peso corporeo, suddivisi in due o tre somministrazioni, di cui una nella tarda serata poco prima di coricarsi. Non è possibile dite tout cour quante capsule sono necessarie per arrivare a questa quantità; quindi prendendo in considerazione  Sedarit, un prodotto della ditta Dr. Riteli, che vanta prodotti di qualità, titolati, biologici e altamente biodisponibili, se ne consiglia la dose di tre capsule al giorno: una a metà pomeriggio e due un’ora prima di coricarsi. Qualora sia presente una forma di ansia diurna, e quindi ci sia la necessità di un’azione più energica anche alla mattina, si può aggiungere l’assunzione di una capsula prima di colazione. L’attività della Passiflora, in Sedarit, viene ottimizzata grazie all’ associazione con Valeriana (Valeriana officinalis L.) e Biancospino (Crataegus oxyacantha); così infatti si  ottiene, sì, un miglioramento del sonno, ma anche un’ energica attività sull’ansia e sull’agitazione: avremo uno stato di maggiore calma e tranquillità, con il miglioramento anche di forme spastiche dell’intestino e dell’ eretismo cardiaco, caratterizzato da palpitazioni e extrasistole.

 

EFFETTI INDESIDERATI

 

Ad oggi non si conoscono effetti collaterali

 

CONTROINDICAZIONI

 

Come con tutti gli integratori che non siano specifici, è consigliabile un uso moderato in gravidanza e durante l’allattamento.

 

 

INTERAZIONI

 

Potrebbe potenziare l’azione del pentobarbitolo.

PREPARAZIONE DELLA TISANA DI PASSIFLORA

 

Nel periodo invernale, qualora si desideri preparare una calda tisana serale, che possa favorire la digestione, il riposo e il relax possiamo anche prepararci un infuso misto assai gradevole da associare alla capsula di estratto secco; ecco come:

mettete a bollire una tazza grande di acqua; quando bolle aggiungete 1 cucchiaio raso di una miscela di foglie e parti aeree di passiflora, petali di rosolaccio (Papaver rhoeas L.) e capolini di camomilla (Chamomilla recutita L.); spegnete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrate l’infuso e bevetelo ancora tiepido, così com’è, oppure aggiungendo un cucchiaino di miele o una punta di zucchero grezzo di canna e volendo qualche goccia di limone: avrete in tazza una squisita bevanda serale, un dolce e rilassante rito invernale! Vi porterà giovamento anche in caso di tosse secca e stizzosa.

RICERCHE FREQUENTI SULLA PASSIFLORA

PASSIFLORA ANSIA
PASSIFLORA ATTACCHI DI PANICO
PASSIFLORA FORME FOBICHE
PASSIFLORA BENEFICI
PASSIFLORA CAPSULE
PASSIFLORA TISANA
PROPRIETÀ PASSIFLORA
INTEGRATORI PASSIFLORA
RIMEDI PASSIFLORA
PASSIFLORA FOBIE
ATTACCHI DI PANICO
RIMEDI ANSIA
PASSIFLORA FOBIA
PASSIFLORA PROPRIETA
PASSIFLORA RIMEDI
PASSIFLORA USI
AGITAZIONE
ANSIA PASSIFLORA
ATTACCHI DI PANICO
CALMANTE PASSIFLORA
COLICHE PASSIFLORA
CRAMPI INTESTINALI PASSIFLORA
AGITAZIONE PASSIFLORA
DEPRESSIONE PASSIFLORA
DOLORI MESTRUALI PASSIFLORA
INSONNIA PASSIFLORA
IRRITABILITÀ PASSIFLORA
MENOPAUSA PASSIFLORA
NERVOSISMO PASSIFLORA
SONNO PASSIFLORA
CRAMPI INTESTINALI
DOLORI MESTRUALI
AGITAZIONE

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